
Si è, inoltre, svolta, nei locali dell’ente di formazione, una riunione operativa per organizzare una raccolta sangue su iniziativa della Guardia Agroforestale Italiana, denominata “Salva una vita”, in collaborazione con l’Advs di Palermo
Grandi manovre alla banchina Sammuzzo all’interno del porto di Palermo dove, la scorsa settimana, il Centro Studi Cedifop, formazione professionale di subacquea industriale, ha fatto svolgere ai propri allievi gli esami finali del corso autofinanziato di 500 ore per il livello di OTS (Operatore Tecnico Subacqueo).
Palermo, 31 marzo 2025 - Conclusosi il percorso formativo è previsto il rilascio dell’attestato di qualifica professionale valido ai sensi e per gli effetti previsti dalla Legge Quadro n.845/78, dalla L.R. 29/16 e dal D.P. n° 6/18 classificata al nr. 6216 (sommozzatore) del vigente prontuario codici.
Appena qualche giorno prima, l’assessorato al Lavoro della Regione Siciliana aveva provveduto a stilare il decreto per lo svolgimento degli esami finali dando così ai corsisti la possibilità di iscriversi presso una capitaneria di porto o di continuare la formazione con il livello successivo di InshoreDiver/Saldatore Subacqueo il cui inizio è in programma il prossimo 1 aprile.
C’è da sottolineare che, per gli allievi che hanno già preso parte al corso di Inshore CI, sono già diverse le ditte di lavori subacquei che hanno contattato il Cedifop per le possibili assunzioni. Dall’8 luglio 2020 ad oggi, infatti, l’ente ha già ricevuto oltre 400 richieste di operatori del settore, numero che rappresenta più del doppio rispetto agli allievi che hanno completano i percorsi formativi.
Venerdì scorso, inoltre, il Cedifop ha partecipato ad un incontro con i rappresentanti della Guardia Agroforestale Italiana e della partner Advs di Palermo (Associazione donatori volontari del sangue) per programmare una giornata di raccolta sangue denominata “Salva una vita”, iniziativa che si svolgerà prossimamente nei locali dell’ente di formazione.
E intanto iniziato il corso di Diver Medic – Primo Soccorso, obbligatorio (per la legge 07/2016 “Disciplina dei contenuti formativi per l’esercizio delle attività della subacquea industriale”) per passare ai livelli Offshore per il livello Top Up che equivale al livello 3 dell’IDSA (International Diving Schools Association), percorso “raccomandato” dall’IMCA (International Marine Contractors Association). Questa attività corsuale è realizzata in accordo con la metodologia della norma ISO/IEC 17O24, con certificazione UNI CEI EN ISO/IEC 17024 di Cepas/Bureau Veritas, l’Istituto di certificazione delle competenze e della formazione. Sia il brevetto di “DiverMedic” che quello di Saldatore subacqueo vedono coinvolto Bureau Veritas per il rilascio di tali certificazioni tramite il Centro Studi Cedifop, grazie a una collaborazione che va avanti da anni.
Infine, anche il corso di OTS, realizzato con finanziamenti pubblici rimasto in attesa degli esami sin dal mese di novembre dello scorso anno, sta per concludere il suo iter. L’assessorato alla Formazione, seguendo la legge regionale 07/2016, lo scorso 24 marzo ha comunicato che la competenza degli esami finali del Cedifop passa al servizio VI dell’assessorato al Lavoro.
Cosicché, grazie alla rimodulazione dei dipartimenti regionali (prevista dal decreto presidenziale n.9 del 5 aprile 2022), il dipartimento del Lavoro potrà in tempi brevi predisporre il decreto di nomina della commissione di esami grazie al quale gli allievi, in attesa da diversi mesi, potranno finalmente concludere il loro percorso formativo e ottenere la qualifica di Operatore Tecnico Subacqueo.