
Prosegue il percorso di Carbox, Società del Gruppo Tarros, verso il trasporto sostenibile
La flotta Carbox, di oltre 200 camion euro 6, è oggi alimentata anche a Hydrotrated Vegetable Oil – HVO: biofuel di origine vegetale. L’alimentazione a HVO riduce le emissioni di oltre l’80% rispetto al carburante convenzionale, mantenendo gli standard di efficienza delle performance operative
La scelta si inserisce nel contesto di un trend che ha portato a una diminuzione delle emissioni di gas serra del 20% dal 1990*, grazie all’utilizzo di energia da fonti rinnovabili e al passaggio a combustibili con un minore contenuto di carbonio.
Il primo trimestre del 2025 di Carbox si chiude con il 25% di utilizzo di biofuel rispetto al totale del carburante e con 30 camion interamente alimentati ad HVO.
Questo risultato è stato possibile grazie alla sinergia tra il Team Tecnico di Carbox e l’Ufficio Sostenibilità del Gruppo Tarros, in linea con la strategia ESG che il Gruppo sta portando avanti.
Silvano Maggi, Carbox General Manager: “Nei suoi 25 anni di storia, Carbox ha dimostrato una straordinaria capacità di adattarsi all’evoluzione del mercato e alle nuove esigenze della mobilità sostenibile. Abbiamo investito in soluzioni innovative che uniscono la sostenibilità ambientale all’efficienza operativa, riuscendo così a rispondere alle sfide di un settore in continuo sviluppo. L’introduzione dell’HVO rappresenta un ulteriore passo verso il nostro impegno per l’ambiente, consolidando al contempo, la nostra posizione nel mercato.Carbox, operando in sinergia con le diverse sedi italiane e le branch Carbox Marocco e Carbox Egitto, è così in grado di offrire una proposta sempre più competitiva, affidabile e sostenibile. Ringraziamo i nostri clienti che ci stimolano a sviluppar nuove tecnologie e soluzioni intermodali per ridurre l’impatto ambientale delle nostre operazioni.”