
Dopo le recenti mareggiate abbinate alle forti piogge che hanno creato la piena del fiume Esino ad Ancona entra in gioco la responsabilità: non si aspetta che il tempo faccia il suo corso, si agisce subito
Il maltempo (mareggiate e piena del fiume Esino ndr) ha trascinato nel bacino portuale rifiuti galleggianti che compromettono non solo il decoro della marina, ma soprattutto la sicurezza delle imbarcazioni e l’equilibrio del fragile ecosistema marino
Ancona 04 aprile 2025 - Per questo, con il supporto operativo di Garbage Group, azienda leader nelle soluzioni per la Blue Economy, è stato avviato un intervento di pulizia dello specchio acqueo basato su tecnologie all’avanguardia per la raccolta e il trattamento dei rifiuti galleggianti. L’obiettivo è duplice: ripristinare la qualità delle acque e trasformare una parte dei rifiuti in risorse, riducendo il loro impatto attraverso modelli di economia circolare.
“La nostra azione – ha dichiarato Paolo Baldoni CEO di Garbage Group – non si limita alla semplice rimozione degli inquinanti, ma si inserisce in una visione più ampia di sostenibilità e resilienza costiera. Il mantenimento di un ambiente marino sano è un asset strategico per il turismo nautico e per l’intero comparto marittimo, oltre a rappresentare un impegno concreto verso una gestione responsabile delle risorse marine”.
A Marina Dorica, la cura dell’ambiente è una costante: la qualità dell’accoglienza passa anche da qui, dalla sicurezza e dalla salvaguardia del mare che ospita le imbarcazioni e le attività turistiche. L’intervento rappresenta un esempio concreto di come la Blue Economy possa tradursi in azioni operative, coniugando innovazione, tutela ambientale e valorizzazione del capitale naturale per un mare più sicuro e un futuro più sostenibile.